Netflix

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Netflix
Logo
101 Albright Way.jpg
La sede centrale di Netflix a Los Gatos
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaSocietà ad azionariato diffuso
Borse valoriNASDAQ: NFLX
ISINUS64110L1061
Fondazione29 agosto 1997 a Scotts Valley
Fondata da
  • Reed Hastings
  • Marc Randolph
Sede principaleLos Gatos
Persone chiave
  • Ted Sarandos (CCO)
  • David Wells (direttore finanziario)
SettoreMedia
ProdottiVideo on demand
Fatturato29,7 miliardi $[1] (2021)
Utile netto5,116 miliardi $[1] (2021)
Dipendenti9000[1] (2022)
Sito webwww.netflix.com/
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Vecchio logo (2000-2014)

Netflix è una società statunitense operante nella distribuzione via Internet di film, serie televisive e altri contenuti d'intrattenimento a pagamento. Fu fondata da Reed Hastings e Marc Randolph il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, in California.[2] Nel 2014 Netflix ha ampliato la produzione cinematografica e televisiva e la distribuzione online. La sua sede centrale è a Los Gatos, in California. Altre sedi sono state in seguito create in Paesi Bassi, Brasile, India, Giappone, Corea del Sud, Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e in Italia.[3] È tra le maggiori piattaforme streaming di film e serie tv insieme a Prime Video,[4] Disney+, Crunchyroll, HBO Max, Hulu, Paramount+ e Peacock.

È nata come azienda di noleggio di DVD e videogiochi, sebbene Hastings abbia messo da parte le vendite circa un anno dopo. Gli utenti potevano prenotare i dischi via Internet e riceverli direttamente a casa tramite il servizio postale. Dal 2008 l'azienda ha attivato un servizio di streaming online on demand, accessibile tramite apposito abbonamento, che è divenuto presto il suo core business. Dal 2011 il servizio di noleggio di dischi è stato scorporato, ed è offerto dalla sussidiaria Qwikster.

Netflix è entrata nel settore della produzione nel 2013, presentando la sua prima serie, House of Cards - Gli intrighi del potere. Da allora ha notevolmente ampliato la produzione di film e serie TV, offrendo contenuti "originali Netflix".[5] Ha prodotto circa 126 contenuti tra serie e film nel 2016, più di qualsiasi altro network o canale via cavo.[6] Diversi contenuti prodotti da Netflix hanno raggiunto un notevole successo con varie candidature e alcune vittorie agli Oscar. Nel 2020 Netflix è arrivata a circa 180 milioni di abbonati nel mondo; si è infatti verificata un’impennata di iscritti principalmente legata alla pandemia di Covid-19 esplosa proprio nel primo trimestre del 2020.[7] La capitalizzazione di borsa supera i 150 miliardi di dollari.

È membro dell'organizzazione di standardizzazione ECMA International (European Computer Manufacturers Association).[8]

Storia

Netflix è stata fondata il 29 agosto 1997 a Scotts Valley, California, da Marc Randolph[9] e Reed Hastings.

Randolph ha lavorato come direttore marketing per la società di Hastings, Pure Atria.[10] Randolph è stato uno dei co-fondatori di MicroWarehouse, una società di vendita per corrispondenza di computer, e in seguito è stato assunto da Borland International come vicepresidente del marketing. Hastings, informatico e matematico, ha venduto Pure Atria a Rational Software Corporation nel 1997 per 700 milioni di dollari in quella che è stata l'acquisizione più grande nella storia della Silicon Valley.

I due hanno avuto l'idea di creare Netflix mentre facevano i pendolari tra le loro abitazioni a Santa Cruz e il quartier generale di Pure Atria a Sunnyvale, nell'attesa che gli enti regolatori governativi approvassero la fusione, sebbene Hastings abbia fornito diverse altre spiegazioni di come è nata l'idea della società.[11]

Hastings investì $2,5 milioni in contanti per l'avvio di Netflix. Randolph era un ammiratore della nascente società di e-commerce Amazon, e ha voluto trovare una ampia categoria di articoli portatili da vendere su Internet utilizzando un modello simile. Hanno considerato e rifiutato i nastri VHS come troppo costosi da immagazzinare e troppo delicati da spedire. Quando hanno sentito parlare di DVD, disponibili solo in alcuni mercati a quel tempo, nel 1997 , hanno testato il concetto di venderli o noleggiarli per posta, spedendo un compact disc (CD) alla casa di Hastings a Santa Cruz. Quando il disco è arrivato intatto, hanno deciso di intraprendere l'impresa di vendita e noleggio di video, oggi da 20 miliardi di dollari. . Netflix è stata lanciata il 14 aprile 1998, con solo 30 dipendenti e 925 DVD disponibili con un modello di pagamento in base al canone, con tariffe e scadenze simili a quelle del suo rivale Blockbuster.[12]

Dal 2010, con l'espansione dell'offerta in altri Paesi, in particolare nel Sudamerica e in Europa, e l'avvio di produzioni originali, Netflix ha registrato un rapido incremento di popolarità, superando i 50 milioni di abbonati nel 2014, di cui più di 35 milioni negli Stati Uniti.[13] Da gennaio 2016 ha reso accessibile il servizio di streaming in oltre 190 Paesi,[14][15] raggiungendo nello stesso mese quota 74 milioni di clienti, di cui 44 milioni negli Stati Uniti.[16]

Alla fine del 2016 Netflix si afferma come leader del settore on demand avendo 93,8 milioni di abbonati (con 19 milioni di nuove attivazioni nette contro le 17,4 milioni nel 2015), 8,3 miliardi di ricavi (+35% annuo) e con utili pari a 188 milioni (+54%).[17][18][19][20][21]

Il 2020 è caratterizzato dalla nascita e dalla presenza di numerosi competitor. Perciò Netflix concentra le proprie risorse nella creazione di nuovi contenuti originali, riuscendo nel primo trimestre del 2020, anche grazie alla crisi causata dal COVID-19, a raggiungere 182 milioni di utenti complessivi.[22]

Per la prima volta, nel 2022, Netflix subisce una perdita significativa di utenti, che fa crollare il titolo in borsa. Si stima che i 200.000 abbonati in meno siano dovuti alla decisione dell'azienda di sospendere il servizio in Russia, ma anche dalla forte concorrenza delle altre piattaforme, come Amazon Prime Video e Disney+.[23]

Espansione territoriale

Disponibilità dei servizi Netflix a marzo 2022:

     Disponibile

     Non disponibile

(Cina, Siria, Corea del Nord e Russia)

Netflix è accessibile da ogni Paese del mondo, eccetto Cina, Corea del Nord, Crimea e Siria.[15] Dal 2010 Netflix è disponibile in Canada. Nel 2011 il servizio sbarca in Brasile e America ispanica. Dal 2012 Netflix incomincia a espandersi in Europa, lanciando il servizio nel Regno Unito, in Irlanda, in Finlandia, in Norvegia e Svezia. Nel 2013 si espande ulteriormente in Austria, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Svizzera. Nel 2015 il servizio sbarca in Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Italia,[24] Portogallo e Spagna. Nel gennaio 2016 Netflix annuncia il lancio del servizio in tutto il mondo con l'eccezione della Cina, della Siria, della Corea del Nord e della Crimea.[15]

A dicembre 2017, Netflix supporta ufficialmente 23 lingue per l'interfaccia utente e il servizio di assistenza ai clienti: arabo (Fuṣḥah), bulgaro, cinese (semplificato e tradizionale), coreano, danese, ebraico, finlandese, francese, greco, indonesiano, inglese, italiano, giapponese, norvegese (Bokmål), olandese, polacco, portoghese (brasiliano e iberico), rumeno, spagnolo (iberico e sudamericano), svedese, tedesco, thailandese e turco.[25]

A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022 Netflix ha sospeso le produzioni e i servizi di streaming in Russia a partire dal 7 Marzo 2022, scatenando una forte reazione degli utenti Russi che hanno lanciato una class Action contro Netflix chiedendo un risarcimento danni di 60 milioni di rubli.

Impatto ambientale

Netflix rappresenta oltre un terzo del traffico Internet negli Stati Uniti.[26] Ciò comporta un notevole consumo di energia e significative emissioni di gas a effetto serra.[26] Si stima che la produzione di energia necessaria a servizi video on demand come Netflix rilasci circa 100 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Ciò corrisponde a circa lo 0,3% delle emissioni globali. L'uso di tali servizi quindi, secondo le stime, rilascerebbe all'incirca la stessa quantità di CO₂ del Belgio in un anno.[27]

A differenza di altre principali piattaforme di streaming video, Netflix non fornisce rapporti regolari sull'uso di energia, sulle emissioni di gas a effetto serra o sull'effettivo mix energetico delle sue attività globali.[28].

Il 30 marzo 2021 Netflix ha annunciato l'impegno di annullare le proprie emissioni entro la fine del 2022.[29] Il 23 settembre 2021 Netflix ha rilasciato un comunicato riguardo alle azioni intraprese e ai progetti in corso per raggiungere l'obiettivo in tempo.[30]

Produzioni originali

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Programmi televisivi di Netflix e Categoria:Film di Netflix

Nel marzo del 2011, Netflix ha annunciato l'intenzione di produrre contenuti originali per il suo servizio "Watch Instantly", iniziando con la serie di fantapolitica House of Cards - Gli intrighi del potere, che ha esordito nel febbraio del 2013. La serie ha come interprete principale l'attore Kevin Spacey e i primi due episodi sono diretti dal regista David Fincher.[31]

Tra le altre prime serie prodotte figurano Lilyhammer, una nuova stagione della già esistente Arrested Development - Ti presento i miei, Orange Is the New Black e Hemlock Grove.[32][33][34][35]

Nel novembre 2013 è stato annunciato un accordo tra la Marvel Entertainment e Netflix per la trasmissione di quattro serie TV e una miniserie, per un totale di 60 episodi, basate su alcuni personaggi della Marvel e prodotte dalla Marvel Television: Daredevil, Jessica Jones, Pugno d'acciaio e Luke Cage saranno i protagonisti delle quattro serie e si uniranno poi nella miniserie sui Difensori. Nell'aprile del 2016 è stata confermata un'altra serie in collaborazione con la Marvel, nata come spin-off di Daredevil, dedicata al personaggio di Frank Castle (noto come "Punisher" o "il punitore"). Il personaggio in questione però non comparirà nella miniserie dedicata ai difensori. L'interesse per produzioni originali basate su opere a fumetti si manifesta ulteriormente con l'acquisizione dell'etichetta Millarworld, fondata dall'autore scozzese Mark Millar nel 2003.[36] L'annuncio viene dato ad agosto 2017.[36] A differenza di quanto avvenuto con i personaggi Marvel (di proprietà della Walt Disney Company), Netflix diviene proprietaria dei fumetti già prodotti dal Millarworld ed è editore delle creazioni future di Millar e degli artisti con cui collabora, le serie a fumetti saranno però distribuite tramite il Direct Market dalla Image Comics.[36]

Dall'accordo rimangono esclusi i franchise legati alle serie Kick-Ass e Kingsman in quanto già opzionati e di cui sono stati realizzati 4 film cinematografici[36]. Millar è entusiasta dell'accordo e afferma che si tratta del terzo caso nella storia del fumetto in cui si realizza un'acquisizione media/publisher di questo livello; il primo è stato a fine anni sessanta quando la Warner Bros. comprò la DC Comics, l'altro quando la Walt Disney Company acquisì la Marvel Comics nel 2009.[36] Netflix ha rilasciato un comunicato ufficiale che dichiara quanto segue:[36]

«Netflix e Millar insieme daranno vita al portfolio Millarworld costituito da franchise acclamati da lettori e critici, questo attraverso serie televisive, films e show per ragazzi che saranno disponibili globalmente solo agli abbonati Netflix. Millar continuerà inoltre a creare e pubblicare nuove storie e personaggi sotto l'etichetta Netflix»

La compagnia sottolinea inoltre che si tratta per lei della prima acquisizione di questo tipo, un naturale procedimento verso la possibilità di lavorare direttamente con persone creative e di possedere i diritti di personaggi e universi narrativi da cui trarre storie interconnesse ed esclusive per gli abbonati.[36] La prima miniserie a fumetti pubblicata dopo l'acquisizione del Millarworld è The Magic Order, scritta da Mark Millar e disegnata da Oliver Coipel.[37] Viene pubblicata e distribuita dalla Image a partire dal 13 giugno 2018 per un totale di 6 albi.

Il passo successivo è stato annunciato nel marzo 2018 con l'acquisizione dei diritti di alcuni personaggi a fumetti dell'Extreme Studios di Rob Liefeld.[38] Si tratta di un imprint dell'editore Image Comics e il cui primo numero, ovvero Youngblood n. 1 ha segnato la nascita della stessa Image ed è stato il fumetto indipendente più venduto fino a quel momento (era il 1993). Netflix possiede i diritti sui personaggi delle seguenti serie: Brigade, Bloodstrike, Cybrid, Re-Gex, Bloodwulf, Kaboom.[38] I titoli saranno prevalentemente sviluppati come film, sotto la supervisione di Akiva Goldsman, già responsabile del franchise cinematografico dei Transformers e della creazione di un Hasbro Cinematic Universe.[38] L'operazione suscita però delle perplessità in quanto i personaggi più celebri dell'Extreme Universe non rientrano nell'accordo.[38] Rimangono infatti esclusi Youngblood (il superteam di riferimento), Glory, Prophet (tra i più acclamati dalla critica) e Supreme, quest'ultimo reso memorabile da un ciclo di storie di Alan Moore e vincitore di un Eisner Award.[38] A questi si aggiunge Avengelyne una cui serie è in fase di sviluppo alla Paramount.[38] Vi sono inoltre dei dubbi sulla capacità di Goldsman sull'approccio al genere supereroistico, è nata dal suo pugno la sceneggiatura del film Batman & Robin (del 1997), clamoroso flop bocciato da critica e pubblico.[38]

Con l'espansione internazionale Netflix ha incominciato a produrre serie televisive anche al di fuori degli Stati Uniti, tra le prime Marseille, serie francese con Gérard Depardieu[39] e Suburra, prequel dell'omonimo film del 2015, in Italia. Inoltre ha prodotto anche altri generi televisivi come talk show (Non c'è bisogno di presentazioni di David Letterman) e giochi (Ultimate Beastmaster e Terrace House).

Dal 2014 ha iniziato a finanziare anche la produzione di film, stringendo accordi con alcune case di produzione cinematografica indipendenti, distribuendoli in prima visione senza un passaggio nelle sale cinematografiche; tra i primi accordi spicca quello con la Happy Madison Productions di Adam Sandler per la produzione di quattro commedie con protagonista lo stesso attore statunitense.[40]

Film di maggior successo

È stata stilata la classifica dei film che hanno avuto più successo nei primi 28 giorni di programmazione:[41][42]

  • Red Notice con 364 milioni di ore[43]
  • Don't Look Up con 359 milioni di ore[44]
  • Bird Box con 282 milioni di ore[45]
  • The Adam Project con 233 milioni di ore[46]
  • Tyler Rake (Extraction) con 231 milioni di ore
  • The Unforgivable con 215 milioni di ore
  • The Irishman con 215 milioni di ore
  • The Kissing Booth 2 con 209 milioni di ore
  • 6 Underground con 205 milioni di ore
  • Spenser Confidential con 197 milioni di ore
  • Enola Holmes con 190 milioni di ore
  • Army of the Dead con 187 milioni di ore
  • The Old Guard con 186 milioni di ore
  • Murder Mystery con 170 milioni di ore
  • Blood Red Sky con 111 milioni di ore

Serie di maggior successo (2013 - 2021)

È stata stilata la classifica delle serie che hanno avuto più successo nei primi 28 giorni di programmazione:[47][48]

  • Squid Game (stagione 1) con 142 milioni di utenti[49]
  • Bridgerton (stagione 1) con 82 milioni di utenti
  • The Witcher (stagione 1) con 76 milioni di utenti
  • Lupin (stagione 1) con 70 milioni di utenti[50]
  • La casa di carta (stagione 5 – parte 1) con 69 milioni di utenti[51]
  • Maid (miniserie) con 67 milioni di utenti
  • La casa di carta (stagione 4) con 65 milioni di utenti
  • Stranger Things (stagione 3) con 64 milioni di utenti[52]
  • Tiger King: Murder, Mayhem and Madness (stagione 1) con 64 milioni di utenti
  • La regina degli scacchi (miniserie) con 62 milioni di utenti
  • Sweet Tooth (stagione 1) con 60 milioni di utenti
  • Emily In Paris (stagione 1) con 58 milioni di utenti
  • Fate - The Winx Saga (stagione 1) con 57 milioni di utenti
  • Tenebre e ossa (stagione 1) con 55 milioni di utenti[53]
  • Che fine ha fatto Sara? (stagione 1) con 55 milioni di utenti[54]
  • Sex Education (stagione 3) con 55 milioni di utenti
  • You (stagione 2) con 54 milioni di utenti
  • Lupin (stagione 2) con 54 milioni di utenti
  • Ginny & Georgia (stagione 1) con 52 milioni di utenti
  • Too Hot To Handle con 51 milioni di utenti
  • Firefly Lane - L'estate in cui imparammo a volare (stagione 1) con 49 milioni di utenti
  • Ratched (stagione 1) con 48 milioni di utenti[55]
  • Cobra Kai (stagione 3) con 45 milioni di utenti
  • The Umbrella Academy (stagione 2) con 43 milioni di utenti

Serie di maggior successo (2022 - in corso)

Nel mese di ottobre 2021, Netflix ha annunciato un cambiamento nella rilevazione delle visualizzazioni dei contenuti sulla propria piattaforma streaming. Viene abbandonata la linea dei 2 minuti per conteggiare una visione di un prodotto audiovisivo durante i primi 28 giorni di disponibilità, per lasciare spazio a un nuovo metodo focalizzato sul numero di ore guardate da tutti gli account nel corso dei primi 28 giorni.[56]

  • Squid Game (stagione 1) con 1,65 miliardi di ore[57][58]
  • Stranger Things (stagione 4, volumi I e II) con 1,31 miliardi di ore[59][58]
  • La casa di carta (stagione 5, parti 1 e 2) con 792 milioni di ore[58]
  • Bridgerton (stagione 2) con 656 milioni di ore[60][58]
  • Bridgerton (stagione 1) con 625 milioni di ore[56][58]
  • La casa di carta (stagione 4) con 619 milioni di ore[58]
  • Stranger Things (stagione 3) con 582 milioni di ore[58]
  • Lucifer (stagione 5) con 569 milioni di ore[58]
  • Non siamo più vivi (stagione 1) con 561 milioni di ore[61][58]
  • The Witcher (stagione 1) con 541 milioni di ore[58]
  • Inventing Anna (miniserie) con 512 milioni di ore[58]
  • Tredici (stagione 2) con 496 milioni di ore[58]
  • Ozark (stagione 4) con 491 milioni di ore[58]
  • The Witcher (stagione 2) con 484 milioni di ore[62][58]
  • Tredici (stagione 1) con 476 milioni di ore[63]
  • Maid (miniserie) con 469 milioni di ore[63]
  • You (stagione 3) con 468 milioni di ore[63]
  • You (stagione 2) con 457 milioni di ore[63]
  • Stranger Things (stagione 2) con 427 milioni di ore[63]
  • La casa di carta (stagione 3) con 426 milioni di ore[63]
  • Sex Education (stagione 3) con 419 milioni di ore[63]
  • Ginny & Georgia (stagione 1) con 381 milioni di ore[63]
  • Café con Aroma de Mujer (stagione 1) con 327 milioni di ore[63]
  • Lupin (stagione 1) con 317 milioni di ore[63]
  • Élite (stagione 3) con 275 milioni di ore[63]
  • Che fine ha fatto Sara? (stagione 1) con 266 milioni di ore[63]
  • Élite (stagione 4) con 257 milioni di ore[63]
  • La regina del flow (stagione 2) con 230 milioni di ore[63]
  • Lupin (stagione 2) con 214 milioni di ore[63]
  • Oscuro desiderio (stagione 1) con 213 milioni di ore[63]

Riconoscimenti di Netflix

Nel 2006, Netflix ha lanciato un premio[64] di 1 milione di dollari per chi fosse in grado di migliorare almeno del 10% le performance dell'algoritmo di suggerimento dei film. Tale algoritmo suggerisce agli utenti nuovi film da vedere sulla base del gradimento espresso per i contenuti già visti. Il 26 luglio 2009 è stata annunciata la chiusura dell'invio di nuovi risultati. Due gruppi di lavoro hanno superato la soglia del 10% richiesta dal regolamento. Il 21 settembre i giudici di Netflix hanno assegnato il premio a uno dei due gruppi.[65]

Note

  1. ^ a b c UNITED STATES SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION | ANNUAL REPORT PURSUANT TO SECTION 13 OR 15(d) OF THE SECURITIES EXCHANGE ACT OF 1934 | Commission File Number: 001-35727 - Netflix, Inc. (PDF), su s22.q4cdn.com.
  2. ^ (EN) David Pogue, A Stream of Movies, Sort of Free, in The New York Times, 2007. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  3. ^ Netflix, sede a Roma in arrivo: dove apre e come candidarsi, su Money.it, 27 gennaio 2020. URL consultato il 28 novembre 2020.
  4. ^ Vittorio Pezzella, Netflix vs. Amazon Prime Video – Qual è il migliore?, su SpaceNerd.it, 12 agosto 2019. URL consultato il 14 marzo 2021.
  5. ^ (EN) Netflix chief bulks up on series (600 hours!), in USA TODAY. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) The Netflix Backlash: Why Hollywood Fears a Content Monopoly, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 21 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Netflix Adds 7.4M Subscribers in First Quarter, Beating Expectations, in The Hollywood Reporter. URL consultato il 17 aprile 2018.
  8. ^ (EN) Members, su Ecma International. URL consultato il 21 maggio 2022.
  9. ^ (EN) Robin Wauters, BookRenter Adds Netflix Co-Founder Marc Randolph To Its Board Of Directors, in TechCrunch. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Pure Atria Corp., Rational Software Announces Agreement to Acquire Pure Atria, su prnewswire.com. URL consultato il 28 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2017).
  11. ^ (EN) History of Netflix, Inc. – FundingUniverse, su fundinguniverse.com. URL consultato il 28 dicembre 2017.
  12. ^ DVDFILE.COM: Special Report - DVD Historical Timeline, su dvdfile.com, 19 marzo 2006. URL consultato il 28 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2006).
  13. ^ (EN) Netflix Passes 50 Million Subscribers - The Hollywood Reporter, 21 luglio 2014.
  14. ^ (EN) Netflix Launches in 130 Countries Including Russia, Saudi Arabia, And South Korea: CES, su Deadline.com, 6 gennaio 2016. URL consultato il 6 gennaio 2016.
  15. ^ a b c (EN) Netflix Is Now Available Around the World, su media.netflix.com, 6 gennaio 2016.
  16. ^ Netflix, Q4 15 Lettera agli Shareholders (PDF), su files.shareholder.com (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2016).
  17. ^ Pay tv, mentre Mediaset e Vivendi fanno la guerra Netflix mette le ali. Parte la rincorsa, Rai anche stavolta non ci sarà, su Il Fatto Quotidiano, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  18. ^ Netflix: boom di abbonamenti. L'anno magico della tv in streaming, in Repubblica.it, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  19. ^ Netflix a gonfie vele: 19 milioni di utenti in più in un anno - Wired, in Wired, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  20. ^ Netflix, boom nuovi abbonati - Software e App, in ANSA.it, 19 gennaio 2017. URL consultato il 19 gennaio 2017.
  21. ^ Stefano Zuliani, Netflix in Italia e il Big Bang di cinema e tv, ilSole24ore, 2015.
  22. ^ HDblog.it, Netflix, enorme ondata di nuovi abbonati per via della quarantena, su HDblog.it, 22 aprile 2020. URL consultato il 15 aprile 2022.
  23. ^ Netflix perde per la prima volta 200.000 abbonati! In arrivo pagamento per la condivisione e pubblicità, su hwupgrade.it. URL consultato il 2 giugno 2022.
  24. ^ Paolo Sutera, Netflix in Italia | Conferenza stampa | Tutte le dichiarazioni, su TvBlog, 22 ottobre 2015. URL consultato il 15 aprile 2022.
  25. ^ Setting della Lingua, su netflix.com.
  26. ^ a b (EN) Jones, N. How to stop data centres from gobbling up the world's electricity. Nature, 561 (7722), 163. 2018
  27. ^ (EN) Michael Le Page, Streaming online pornography produces as much CO2 as Belgium, su New Scientist. URL consultato il 12 novembre 2020.
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  30. ^ (EN) Netflix “In-Progress” Report on Our Climate Commitments, su about.netflix.com. URL consultato il 18 ottobre 2021.
  31. ^ Nellie Andreeva, It's Official: Netflix Picks Up David Fincher- Kevin Spacey Series 'House Of Cards', su deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  32. ^ Nellie Andreeva, Netflix Picks Up New Episodes Of 'Arrested Development', su deadline.com. URL consultato il 14 giugno 2012.
  33. ^ TIM ADLER in London, UPDATE: Miramax's Mike Lang and Netflix's Ted Sarandos Talk Shop; Netflix Adds ‘Lilyhammer’ To TV Lineup, su deadline.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 14 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 19 ottobre 2011).
  34. ^ (EN) Nellie Andreeva, Nellie Andreeva, Netflix, Lionsgate TV Closing Deal For Jenji Kohan’s ‘Orange Is The New Black’ Comedy, su Deadline, 11 novembre 2011. URL consultato il 15 aprile 2022.
  35. ^ (EN) Nellie Andreeva, Nellie Andreeva, Netflix Nears Order For Eli Roth Horror Drama 'Hemlock Grove' From Gaumont TV, su Deadline, 12 dicembre 2011. URL consultato il 15 aprile 2022.
  36. ^ a b c d e f g (EN) Netflix Gains a Potent Weapon in Buying Millar's Hot Superhero Universe. URL consultato l'11 marzo 2018.
  37. ^ Mark Millar, in Editorial, in The Magic Order n.1, Image Comics/Netflix-Millarworld, Portland, giugno 2013, p.30
  38. ^ a b c d e f g (EN) Netflix has bought the rights to Rob Liefelds's Extreme Universe comics. URL consultato il 21 marzo 2018.
  39. ^ (EN) John Hopewell, Netflix’s ‘Marseille’ Sets Gerard Depardieu for Lead, su Variety. URL consultato il 28 febbraio 2016.
  40. ^ (EN) Warner Bros. No Longer in Talks to Make Adam Sandler's 'The Ridiculous Six' (Exclusive), in The Hollywood Reporter, 7 ottobre 2014. URL consultato l'11 marzo 2015.
  41. ^ (EN) Travis Clark, The most popular Netflix movies of all time, including 'Red Notice' and 'The Adam Project', su Business Insider. URL consultato il 15 aprile 2022.
  42. ^ (EN) Netflix Top 10 Movies & TV Shows by Hours Watched Revealed for First Time, su MovieWeb, 29 settembre 2021. URL consultato il 15 aprile 2022.
  43. ^ I film più visti di sempre su Netflix: ecco la lista, su NoSpoiler, 13 aprile 2022. URL consultato il 27 giugno 2022.
  44. ^ Redazione, I titoli più visti di sempre su Netflix, Bridgerton 2 supera la prima stagione (aggiornata al 20 aprile), su Dituttounpop.it, 22 giugno 2022. URL consultato il 27 giugno 2022.
  45. ^ Redazione Tech, Perché Red Notice ha battuto Bird Box come il più grande esordio su Netflix di sempre?, su Tech Generation, 9 dicembre 2021. URL consultato il 29 giugno 2022.
  46. ^ Matteo Furina, Ryan Reynolds da record: è il primo ad avere 3 film nella Top 10 di Netflix di tutti i tempi [LISTA], su LaScimmiaPensa.com, 31 marzo 2022. URL consultato il 27 giugno 2022.
  47. ^ 'Bridgerton' da record: è la serie più vista di sempre su Netflix, su superEva, 30 gennaio 2021. URL consultato il 15 aprile 2022.
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Bibliografia

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Collegamenti esterni

  • (MUL) Sito ufficiale, su netflix.com. Modifica su Wikidata
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  • Netflix / Netflix India / Netflix Japan / Netflix Thailand / Netflix Türkiye / Netflix Korea 넷플릭스 코리아 / Netflix Nordic / Netflix France / Netflix Asia / Netflix Magyarország / Netflix Greece / Netflix Latinoamérica / Netflix Philippines / Netflix Česká republika / Netflix Romania (canale), su YouTube. Modifica su Wikidata
  • (EN) Netflix, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Modifica su Wikidata
  • (EN) Netflix, su GitHub. Modifica su Wikidata
  • Netflix, su Last.fm, CBS Interactive. Modifica su Wikidata
  • (EN) Netflix / Netflix (altra versione), su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation. Modifica su Wikidata
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